1916 Rebellion Tour a Dublino

La settimana scorsa ho partecipato a uno dei tanti tour che stanno spopolando in questo momento per commemorare l’Insurrezione di Pasqua (Easter Rising) che ebbe luogo esattamente cento anni fa qui a Dublino e che fu una pietra miliare decisiva nel processo che ha portato all’indipendenza e alla creazione della Repubblica d’Irlanda.

Dopo anni di dominazione da parte degli inglesi, un gruppo di repubblicani irlandesi, guidati da Patrick Pearse, mise in atto un tentativo armato di ribellione allo scopo di conquistare la tanto agognata indipendenza.

Il tour ripercorre le tappe storiche che hanno segnato questi sanguinosi eventi percorrendo Dublino e i suoi dintorni, ma non ci siamo risparmiati un lauto pasto tradizionale irlandese! 🙂

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PARTENZA DA DUBLINO

Ma andiamo per ordine! Il tour è iniziato a O’Connell Street, passando di fronte al GPO (General Post Office), l’edificio centrale delle poste che all’epoca era il centro di tutte le comunicazioni. Il gruppo di ribelli prese controllo dell’edificio per interrompere tutte le linee telefoniche e isolare quindi l’Irlanda da ogni comunicazione con l’esterno. Dopodiché, sempre da qui, dichiararono l’indipendenza dell’Irlanda.

Ci siamo poi spostati al Castello di Dublino, che era all’epoca il centro governativo di tutta l’Irlanda. Ovviamente era interamente gestito da funzionari inglesi, poiché gli irlandesi non avevano alcun diritto di intervenire nelle questioni politiche e relative alla gestione del paese. Un altro gruppo di ribelli cercò di assaltare il castello, ma furono respinti.

MUSEO DI PEARSE E DUBLIN MOUNTAINS

A questo punto siamo usciti dal centro città per visitare il museo di Pearse (ingresso gratuito), a Rathfarnham. Pearse è stato uno dei promotori e dei leader di questo movimento rivoluzionario. Qui, in questa casa museo, è dove Pearse ha vissuto e creato una scuola in cui educare i giovani irlandesi nel rispetto delle loro origini e del patriottismo. Secondo Pearse, infatti, l’eliminazione della cultura irlandese avveniva proprio tramite l’educazione che all’epoca era di stampo britannico. Il museo è relativamente piccolo e ricostruisce con semplici didascalie e cimeli la storia di Pearse e delle sue gesta.

Qui c’è anche uno splendido giardino e un café, dove potrete ristorarvi prima di proseguire per le colline a sud di Dublino.

Ed ecco che il tour ora ci porta sulle Dublin Mountains, dove la guida continua a spiegare ulteriori dettagli sulla strategia dei ribelli e su come gli inglesi temessero che la Germania inviasse truppe a sostenerli. Per quanto possa sembrarci strano ora, all’epoca era uno scenario credibile: l’Irlanda infatti sarebbe stata un’ottima base per attaccare l’Inghilterra.

Ma io sono già distratta a pensare al pranzetto che ci aspetta al Johnnie Fox’s!

Il Johnnie Fox’s è nientepopodimeno che il pub più in alto di Irlanda, fondato nel 1798. Quando entri sembra di tornare indietro nel tempo! Qui servono cibo tradizionale irlandese e io mi sono sono ordinata il classico battered fish (pesce tipo merluzzo impanato fritto e servito con patatine rigorosamente fatte in casa e purea di piselli).

RITORNO A DUBLINO

Dopo esserci ristorati siamo ripartiti alla volta di Dún Laoghaire, e qui ammetto che presa dalla sonnolenza post-pranzo mi sono persa un po’ di dettagli… ahem… ma, per farla breve, questo era il porto principale in cui gli inglesi inviarono truppe per fermare la ribellione e riprendere il controllo di Dublino. Da qui poi siamo tornati verso Dublino, ripercorrendo il tragitto fatto dalle truppe inglesi per riprendersi la città.

Come forse saprete già, la ribellione fu sedata nel sangue nell’arco di 6 giorni e i ribelli furono catturati e giustiziati poco dopo nella prigione di Kilmainham. I ribelli vengono ancora oggi celebrati e ricordati dal Garden of Remembrance, un monumento ai caduti facilmente raggiungibile da O’Connell Street.

I ribelli furono inevitabilmente schiacciati dalle forze inglesi, ma questo episodio segnò profondamente la coscienza degli irlandesi, anche di quelli che fino a quel momento non si erano interessati delle sorti del loro paese. Infatti, sempre più irlandesi si schierarono a favore dell’indipendenza e pochi anni dopo cominciò il processo che porterà faticosamente all’indipendenza dell’Irlanda.


Ovviamente questa è una breve semplificazione dei fatti e di come si sono svolte le cose. Se volete saperne di più sappiate che in questi giorni stanno organizzando tantissimi tour in vista della Pasqua. Io ho partecipato a quello di Hilltop Treks, che sono gli stessi che organizzano le escursioni che faccio ogni mese con il mio walking club, ma ci sono tante altre compagnie tra cui scegliere.

Se non siete a Dublino invece potete trovare ulteriori approfondimenti qui:

Irish Times
Irish Central
Wikipedia



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