Chi sono?

Benvenuti sul mio blog! 🙂

Mi chiamo Laura (ma sul web mi trovate anche come Daphnae o Travelling Expat), classe 1984, origini emiliane, aspirante poliglotta, expat dal 2007 al 2018, viaggiatrice incallita, appassionata di fotografia, trekking, educazione online, crescita personale, minimalismo, sostenibilità, running…

…aiuto! La lista si allunga ogni anno di più!

Dopo aver passato quasi tutta la mia vita da adulta all’estero, tra l’Irlanda e la Francia, nel 2018 sono tornata a vivere in Italia. Non so ancora bene cosa aspettarmi da questa nuova avventura, ma per un po’ non ne voglio sapere di traslochi internazionali, e gli aerei li voglio prendere solo per i miei viaggi. 😀

Come vi dicevo, nella mia vita ho vissuto in tre paesi (Italia, Irlanda e Francia), e questo è stato il mio percorso:

Modena ⇒ Bologna ⇒ Dublino ⇒ Palermo ⇒ Dublino ⇒ Parigi ⇒ Versailles  ⇒ Dublino ⇒ Milano

Queste sono le città in cui ho passato una parte significativa della mia esistenza e che mi rimarranno sempre nel cuore. Qui invece potete trovare tutti i miei viaggi. ♥

Perché questo blog?

Ho dato vita a questo blog con l’intenzione di raccontare delle mie esperienze di vita all’estero e dei miei viaggi (da qui il titolo del blog, Travelling Expat). Col passare degli anni il blog è cambiato con me. Non parlo più solo della mia vita all’estero e dei miei viaggi, ma qui condivido anche i miei interessi, come il blogging e la fotografia, le lingue, l’educazione online, il fitness e il minimalismo come stile di vita.
NB: lista totalmente non esaustiva! 😉

Questo blog ha due obiettivi. Da un lato voglio che questo sia per me una sorta di diario personale, per tenere traccia delle mie esperienze e riflessioni. Per non dimenticarmene e per vedere come cambiano nel tempo. Io adoro agende, block-notes e quadernini di ogni taglia, colore e dimensione. Ne ho collezionati parecchi nel tempo ma…  anni di fallimenti hanno dimostrato che non riesco proprio a dedicare tempo a compilare un diario ogni giorno, e questa è stata sempre fonte di grandissima frustrazione. Per cui ora ho deciso, quando ho qualcosa da raccontare o foto da condividere lo farò qui. Le foreste e il portafoglio già ringraziano…

Dall’altro vorrei che le mie esperienze siano utili anche agli altri. Quante volte ho cercato le risposte che cercavo o la giusta ispirazione leggendo blogger che avevano fatto le stesse cose prima di me, oppure avevano già affrontato questa situazione o quel problema. Per questo motivo la seconda missione del blog è quella di condividere articoli, guide, recensioni e contenuti il più possibile utili e inspirational (spero!) per expat, viaggiatori, amanti delle lingue, dei blog, della fotografia e di tutti gli argomenti di cui amo parlare.

A questo punto non mi resta che augurarvi buona lettura e…

…lasciate un commento se qualcosa vi è piaciuto. ♥


11 thoughts on “Chi sono?”

  • Ciao Laura, mi chiamo Elena, anche io come te ho deciso di espatriare in cerca di un lavoro migliore. Sono cresciuta in Sardegna e per quanto ami tantissimo la mia terra, capisco bene la necessità di evadere dalla provincialità 🙂 All’inizio di Marzo andrò a vivere a Versailles, il mio fidanzato già vive e lavora lì, pensavo di fare un corso di lingua francese e appunto tra le pagine del tuo blog ho trovato degli utili suggerimenti.. peccato le iscrizioni siano già scadute, pazienza! cercherò un’ alternativa.
    Sono un ingegnere elettronico, tutt’ora lavoro in un ambiente molto simile ad un customer care tecnico e pensavo di cercare un qualcosa di simile (inglese e italiano), nel mentre che imparo la lingua francese. Ho letto che fai un lavoro simile, ti chiedo gentilmente se è possibile mettersi in contatto con te via e-mail, senza impegno, vorrei chiederti qualche informazione in più. Ti ringrazio anticipatamente:)
    Elena Putzolu

    • Ciao Elena! Grazie per il tuo commento, come vedi mi hai dato l’ispirazione per un nuovo post ^^

      Sono contenta che tu abbia trovato qualche informazione utile, ma ti dirò di più, se davvero vieni qui a marzo prova a contattare comunque l’Université inter-âge per i corsi di francese! Anche se finiscono a giugno, sono comunque 4 mesi di corso e una possibilità in più per conoscere qualcuno in zona. Io l’anno scorso ho cominciato a fine gennaio (e mi hanno fatto pagare solo parte della retta). Sperando che le modalità di iscrizione non siano cambiate nel frattempo…

      In ogni caso proverei a mandare una mail! Tentar non nuoce. Per il numero di ore di corso il prezzo è sicuramente il migliore sulla piazza e i prof (almeno il mio) piuttosto flessibili e disponibili! 🙂

  • Ciao Laura,

    mi chiamo Claudia, anche io ho avuto un’esperienza simile alla tua..ho lavorato in Irlanda per due anni a Dundalk… un piccolo paese tra Belfast e Dublino. In Irlanda mi occupavo di vendite.
    Il mio sogno pero’ e’ sempre stato quello di trasferirimi a Parigi. Non parlo francese, ma lo capisco molto bene, avendo avuto un fidanzato francese per due anni…
    Adesso sto cercando lavoro come assistenza clienti, call center, qualcosa che non mi obblighi a parlare per forza il farncese,
    Parlo inglese perfettamente e ovviamente italiano… avresti qualche suggerimento di aziende alle quali potrei mandare il cv.
    Ho intenzione poi di iscrivermi ad un corso di francese una volta. li. e sono disposta a fare qualsiasi tipo di lavoro.! ti ringrazio molto in anticipo. Claudia

    • Ahahahah infatti le infradito al massimo in casa! 😉 Ti capisco, mi manca il clima caldo e le belle giornate del sud Europa, ma finora non si è ancora presentata l’occasione di trasferirsi più a sud di Parigi… magari un giorno!

  • Ciao Daphne,

    sono Barbara, expat dal 1999 e con all’attivo ben11 anni di Provenza dopo aver lavorato, studiato e girovagato a Monaco, Londra, Tolosa, Torino, ecc.
    Eh sì, non sono tanto giovincella… (classe 1972 😉

    Ho trovato il tuo blog per caso perché cerco contatti con altri Italian che hanno l’onore/onere di vivere in Francia e vorrebbero scambiare idee, punti di vista, o semplicemente sfogarsi un po’…
    Mi piace molto leggere le storie di expat italiani con progetti lavorativi anche – eventualmente – finalizzati a un rientro in patria. Ripeto, dopo 15 anni di estero un pizzico di nostalgia mi sembra quasi “fisiologica”.
    🙂

    Dimenticavo! Ho anch’io un blog che ha emesso i primi vagiti 2 settimane fa…
    A presto, spero!

    Barbara

    • Ciao Barbara! Grazie per essere passata di qui e scusa se ti rispondo con un certo ritardo.

      Oggi sono esattamente 5 anni, 4 mesi e 5 giorni che vivo in Francia. E quasi 7 anni che vivo all’estero… Mi vengono i brividi solo a pensarci perché il tempo è davvero volato! E se all’inizio di tornare non ci pensavo neanche lontanamente, man mano che passano gli anni devo ammettere che il pensierino ogni tanto capita. Ora torno volentieri a casa e mi godo i miei giorni di vacanza in Italia, ma di solito una settimana è più che sufficiente per realizzare che le cose non sono migliorate affatto, anzi… Sono partita per scelta, ma ora non sono sicura che si tratti più di una scelta… 🙁

      Ma bando alla tristezza, ora vado subito a sbirciare il tuo blog. A presto! 🙂

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