Cinque giorni tra Montpellier e la Camargue

Era ormai da parecchio tempo che volevo fare una escapade nel sud della Francia, ed eccomi finalmente di ritorno da un road trip di tutto rispetto!

Lo dico subito, cinque giorni sono davvero troppo pochi per visitare questa meravigliosa parte della Francia, soprattutto se fate come me e decidete di partire in macchina. Da Versailles a Montpellier ci sono più di 6 ore di viaggio (senza contare le soste!), per cui due giorni andati solo per andare e tornare. L’ideale sarebbe stato fare una sosta intermedia (ad esempio a Clermont-Ferrand o a Lione), ma ahimé il tempo stringeva!

Ho trascorso le prime tre notti a Montpellier, che è servita come base per esplorare le zone circostanti, e l’ultima a Orange. Ecco qui di seguito le mie tappe:

Primo giorno

Versailles-Montpellier, partenza alle 11 del mattino e arrivo alle 7 di sera circa.

Secondo giorno 

La mattina ho visitato Montpellier, una città di medie dimensioni, dai colori chiari e molto luminosa. Essendo il primo maggio la città era semideserta… semplicemente perfetta! Nel pomeriggio invece ho visitato Sète, passando per Palavas-les-Flots, dove ho visto per la prima volta i famosi fenicotteri rosa!

20140502-IMG_8061Sète è una città di mare e un porto importante. Forse sarà perché non l’ho visitata nella sua interezza (ho visto principalmente il centro e il porto), ma mi aspettavo una cittadina più curata e più balneare. Detto ciò, credo che sia perfetta per gli amanti del pesce! 😉

Terzo giorno

Visita ad Aigues-Mortes e Saintes-Maries-de-la-Mer, passando per il parco naturale della Camargue.

Aigues-Mortes è una cittadina medievale molto ben conservata e curata, ottimo punto di partenza per esplorare la Camargue. Personalmente l’ho trovata un po’ troppo sfruttata dal punto di vista turistico, ed è un peccato. Anche Saintes-Maries-de-la-Mer vale una visita, ma non vi prenderà troppo tempo.

Il piatto forte di questo viaggio è stata sicuramente la visita al parco naturale regionale della Camargue. Un paesaggio unico, splendido, con una fauna particolarmente ricca: non solo potrete ammirare tantissime specie di uccelli, ma anche altri animali caratteristici della regione, come i cavalli bianchi della Camargue. L’unico rimpianto: non avere avuto abbastanza tempo per fare una delle scampagnate a cavallo proposte dalle tante fattorie specializzate della zona… :'(

Camargue HorsesQuarto giorno

Si riparte in direzione nord. Al mattino, visita al famosissimo Pont du Gard, patrimonio dell’UNESCO. Per accedervi si paga la “modica” cifra di 18 eurini a macchina, ma per me ne è valsa la pena. In serata, arrivo a Orange, cittadina tranquilla e poco turistica. Perfetta per sostare perché costa meno rispetto ad Avignone, ma offre anche meno alternative per mangiare la sera. Purtroppo era troppo tardi per visitare l’interno del famoso teatro romano (anch’esso patrimonio dell’UNESCO), ma c’era un tale vento freddo che non me la sarei giustata molto in ogni caso…

Quinto giorno

Orange-Versailles, partenza alle 10 e arrivo alle 7 di sera circa.


Consigli pratici e recensioni

Prenotando tramite Booking.com, ho alloggiato in due hotel della stessa catena (Campanile), che consiglio per il buon rapporto qualità-prezzo. Comodi soprattutto se viaggiate in auto.

Invece, per quanto riguarda ristoranti e caffè non ho molto da dire… Devo ammettere a malincuore che non vado pazza per la cucina francese, per cui sono finita in posti di tutti i tipi tranne che in ristoranti francesi. L’unico degno di nota è questo italiano che segnalo non tanto perché la pizza fosse una vera pizza come la intendiamo noi, ma per la qualità (sorprendentemente buona) degli ingredienti:

Ragazzi da Peppone (ristorante italiano a Montpellier)

Vi lascio con una raccolta di foto scattate durante il viaggio. Spero che vi piacciano e vi facciano venire voglia di visitare questa terra meravigliosa!

Bon voyage !

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