Cosa vedere a Edimburgo in 4 giorni

Evviva! Il mio primo Travel Dream del 2018 si è avverato!

[ Piccola nota di viaggio: non è stato così semplice… uno si pensa che basti prendere le ferie, organizzare il viaggio, prenotare albergo e biglietti… e invece no, bisogna fare anche i conti con la peggiore bufera di neve che abbia mai imperversato sull’Irlanda negli ultimi 10 anni. Eppure ce l’abbiamo fatta: il volo è stato posticipato di qualche giorno, ma siamo riusciti a partire lo stesso e tutto si è svolto nel migliore dei modi. 🙂 ]

La nostra permanenza è stata un’esperienza davvero piacevole: Edimburgo è una cittadina accogliente, a misura d’uomo, con un panorama gastronomico per niente male. La città si divide sommariamente in Old Town e New Town, e la strada che ne delinea il confine è Princes Street.

Abbiamo dedicato due giorni interi all’esplorazione della città e penso che siano stati sufficienti. Se fossimo rimasti più a lungo ne avremmo certamente approfittato per fare un tour tra i laghi e le montagne del nord, o magari passare un giorno a Glasgow, ma visto il tempo poco stabile abbiamo optato per concentrarci sulla città.

Circus Lane

Ma ora andiamo per ordine…

GIORNO 1

Siamo arrivati a Edimburgo in perfetto orario. In aeroporto abbiamo scoperto che il centro città è comodamente raggiungibile sia con un autobus che con il tram (si possono fare i biglietti direttamente in loco). L’albergo si trovava in centro, in una posizione ideale per esplorare la città a piedi.

Nel primo pomeriggio abbiamo girovagato senza una meta precisa, ma la sera abbiamo avuto il piacere di fare una bella passeggiata sulla Royal Mile e sbirciare per la prima volta nei close, i vicoletti angusti che si diramano dalla strada principale.

Di sera Edimburgo è decisamente affascinante. A un certo punto, camminando per Princes Street, ci siamo imbattuti in una fantastica installazione di luci e musica (Lumen, vedi video sotto 😍).

 

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GIORNO 2

Per il secondo giorno c’eravamo già organizzati meglio e siamo partiti con l’esplorare la parte della città più antica, quella che viene comunemente chiamata Old Town, la parte a sud di Princes Street.

Per cominciare, abbiamo deciso di dedicare la mattina al National Museum of Scotland. Il museo si è rivelato molto interessante. C’è veramente di tutto, dalle esposizioni zoologiche, alle tecnologie, alla storia della Scozia. L’ingresso è gratuito, per cui è doveroso fare almeno una capatina qui. Purtroppo la terrazza all’ultimo piano era chiusa per via del maltempo, ma a quanto pare si gode di un’ottima vista sulla città da lassù.

Dopodiché siamo andati a salutare la statua di Greyfriars Bobby, un cagnolino con una storia simile a quella di Hachi. Sarebbe diventato famoso per aver vegliato per anni sulla tomba del padrone deceduto. Pare che toccargli il musetto porti buona fortuna. 🙂

Successivamente siamo andati a zonzo per la Old Town… Tra i punti di maggiore interesse abbiamo toccato Grassmarket Square, Victoria Street, di nuovo la Royal Mile, fino a raggiungere il castello di Edimburgo.

Il tempo non ci ha assistito oggi, ma la città ci è piaciuta tantissimo lo stesso!

GIORNO 3

Il terzo giorno l’abbiamo dedicato alla New Town e ad acluni quartieri limitrofi.

Prima di tutto abbiamo raggiunto il Dean Village (grazie a Martinaway per questa dritta!) che non è forse tra le mete più conosciute, ma vale la pena fare un giro fino qui e visitare questo angolo antico di Edimburgo.

La seconda meta è stata Circus Lane, la strada più instagrammabile della città. Essendo una mattina infrasettimanale, la stradina era piena di furgoncini parcheggiati, ma fortunatamente sono riuscita a trovare alcuni angoli per scattare qualche foto di questa deliziosa stradina. 😀

Circus Lane

Dopo la sosta per il pranzo, ci siamo poi diretti verso Calton Hill, una collina da cui si può ammirare Edimburgo dall’alto, a 360°. Verso sud-est possiamo ammirare il parco di Holyrood e la prominenza rocciosa dell’Arthur Seat. Verso sud-ovest si estende il centro della città e in lontananza, sullo sfondo, si intravedono le montagne innevate. Spostandosi verso nord, invece, si vede il resto della città, quella più moderna, fino al mare e al suo porto. Ancora più in là, di nuovo montagne innevate.

Vista da Calton Hill

Abbiamo proseguito quindi verso il palazzo di Holyroodhouse, situato davanti al parlamento scozzese. Da qui abbiamo ripercorso a ritroso l’intera Royal mile fino al centro città.

A questo punto era spuntato il sole e questo mi ha dato un’anteprima di quanto questa città possa essere bella e godibile nella bella stagione. Il parco adagiato ai piedi del castello (Princes Street Gardens) sembra perfetto per prendersi una breve pausa nel verde, nel bel mezzo della città.

Castello di Edimburgo

Leggi anche: Dove mangiare a Edimburgo

GIORNO 4

L’ultimo giorno a Edimburgo l’abbiamo dedicato a farci un buon brunch e un’ultima passeggiata.

Abbiamo visto la bella piazza di Charlotte SquareGeorge Street, Rose Street, St. Andrew Square… Da qui si può anche osservare e fotografare il gigantesco monumento dedicato a Walter Scott (Scott Monument), il più grande monumento al mondo dedicato a uno scrittore.

Scott Monument

Infine, abbiamo attraversato i giardini di Princes Street un’ultima volta prima di avviarci verso l’aeroporto e rientrare a Dublino.

Per concludere, il nostro responso è decisamente positivo. Edimburgo ci è piaciuta molto, una città a misura d’uomo, vivibile, si mangia bene e si vive bene.

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Voi ci siete stati? Vi è piaciuta? 🙂



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