Cinque giorni a Maiorca in novembre

Ho visitato Maiorca nel novembre 2016 e mi è piaciuta moltissimo! Pur essendo andata fuori stagione ho trovato sole, +20°C e un mare splendido. Mi hanno detto che sono stata fortunata a trovare delle così belle giornate, che non è sempre così. Le temperature in questo periodo vanno tra i gli 8°C e i 19°C in media. Insomma, come una normale estate a Dublino! 😉

Qui l’aeroporto è sempre in fermento, tutto l’anno accoglie migliaia di viaggiatori. Infatti non mi sono sentita da sola: camminando per le vie della città si sente parlare spagnolo, catalano (maiorchino), ma anche tedesco, francese, inglese e italiano… Probabilmente in estate sarà tutta un’altra cosa, ma mi sono veramente goduta questa visita in bassa stagione, senza folle e sentendomi sicura e tranquilla.

Ecco qui le mie tappe.

31/10/16 – Dublino ⇒ Palma de Mallorca (centro storico)
1/11/16 – Playa de Formentor, Talaia d’Albercutx, Port de Pollença
2/11/16 – Valldemossa, Deià, Cala de Deià
3/11/16 – Palma de Mallorca (Santa Catalina, El Molinar)
4/11/16 – Palma de Mallorca ⇒ Dublino


Palma di Maiorca

Palma in novembre è una città tranquilla, senza chiasso e con la dose giusta di turisti. Ho trovato alloggio nel centro storico e da lì ho esplorato la città a piedi. Infatti è abbastanza piccola da potersi muovere e visitare tutto senza mezzi, ma volendo ci si può attrezzare con biciclette e segway a noleggio.

Ho iniziato dalla Catedral de Maillorca e facendo una passeggiata lungo il Parc del Mar, poi ho continuato a girovagare senza mappa fino a raggiungere Plaça Mayor. Tra le zone della città che ho apprezzato di più ci sono Plaça de Santa Eulàlia, Plaça d’En Coll e Passeig del Born.

Inoltre consiglio di visitare il quartiere di Santa Catalina, antico villaggio di pescatori oggi rimesso a nuovo. Di sera diventa un ottimo posto dove bere e mangiare, vista la varia scelta di locali e ristoranti. Infine ho visto El Molinar, un quartiere situato appena fuori dal centro e che si può raggiungere con una lunga passeggiata rilassante seguendo il lungomare. Anche questa zona è stata completamente rivalutata mantenendo però inalterate le sue caratteristiche di villaggio di mare.

Playa de Formentor e Port de Pollença

Grazie ai miei amici che mi hanno scarrozzato in giro per l’isola ho potuto vedere questi posti splendidi, altrimenti difficili da raggiungere senza una macchina. Playa de Formentor è una caletta con l’acqua cristallina da cartolina. A novembre non c’era tanta gente e ci siamo goduti una bella giornata di sole in spiaggia in tutta tranquillità.

Dopodiché siamo saliti sulla Talaia d’Albercutx da cui abbiamo potuto ammirare il panorama dall’alto. Infine, l’ultima tappa della giornata è stata a Port de Pollença, un tranquillo paesino sul mare. Qui in bassa stagione la maggior parte dei locali chiude e c’è poca gente in giro, ma è un posto che consiglio di vedere. Passeggiando sul lungomare ci siamo resi conti che sembrava quasi più un paese su un lago che sul mare! Davvero unico.

Valldemossa e Deià

Valldemossa e Deià si trovano sulla Sierra de Tramontana, la catena montuosa a nord dell’isola. Si possono raggiungere facilmente con l’autobus di linea da Palma. Ci vuole circa mezz’ora e lungo il tragitto potrete godervi i paesaggi dell’entroterra di Maiorca. Pur essendo un piccolo villaggio di montagna, Valldemossa è annoverato tra i patrimoni dell’UNESCO. Lungo le stradine acciottolate ci si perde ad osservare i dettagli delle porte, le rappresentazioni dedicate a Santa Catalina, i vasi di piante che decorano le viuzze.

Se avete a disposizione la macchina, lungo il percorso per Deià fate una sosta al Mirador de Sa Foradada. Una particolare formazione rocciosa con un foro al centro.

Il vicino villaggio di Deià ha un’anima più trendy e bohemienne. Infatti è famoso per ospitare oggi, come nel passato, una miriade di artisti, scrittori e musicisti che trovano qui rifugio e ispirazione. Dopo una passeggiata per il paese abbiamo fatto un’incursione nella vicina Cala de Deià, peccato che ormai fosse sceso il buio e fosse ora di rientrare.


Si conclude qui la mia breve visita a Maiorca, ma penso proprio che non sarà l’ultima. Mi restano ancora tanti luoghi da esplorare e avendo amici qui ora ho una ragione in più per continuare a studiare spagnolo. 😀

Per organizzare il viaggio mi sono affidata ai consigli dei miei amici e a alla guida Lonely Planet:

Mallorca (disponibile solo in inglese)

Alternativamente potete trovare un capitolo dedicato alle isole Baleari in questa versione italiana:

Spagna centrale e meridionale

Buon viaggio! 🙂



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