AAA Cercasi Passione per eventuale collaborazione

In questo mio periodo sabbatico mi ritrovo spesso a riflettere sul fatto che non sono ancora riuscita a capire quali sia la mia vera Passione, quella con la P maiuscola. Sono una persona curiosa, ho diversi interessi… persino troppi! Eppure non c’è una cosa che mi prenda più delle altre, una passione che mi consumi al punto tale da lavorarci sopra in ogni ritaglio di tempo a disposizione o che mi faccia dimenticare che è passata l’ora di pranzo.

Ecco, io una passione così l’ho provata una volta nella mia vita. Avevo sui 16 anni e si trattava del giapponese. Non so quante ore ci ho speso su, a ricopiare ideogrammi e persino interi libri presi in prestito perché erano troppi da comprare. Conservo ancora le lettere che ricevevo dalla mia corrispondente nipponica e che custodivo come preziosissimi cimeli. Ammetto che all’epoca mi sentivo una po’ sciocca per questa mia passione inspiegabile e poco “utile”. Stavo raggiungendo quell’età in cui smetti di fare le cose fini a se stesse, solo perché ti piacciono e ti fanno sentire bene, e cominci a chiederti come puoi utilizzarle nel mondo del lavoro. E se non c’è modo di utilizzarle finisci per accantonarle.

Infatti, pian piano, durante l’università e con l’affacciarsi del pragmatismo proprio della vita adulta l’ho lasciata andare per dedicarmi ad altre cose. Prima di buttarmi nel mondo del lavoro però c’è stata un’altra bella parentesi, il volontariato internazionale, una delle esperienze di vita che più mi ha emozionato e fatto sentire realizzata.

Da allora ho provato e mi sono interessata a tante altre cose, sempre lieta di avere espanso i miei orizzonti. Ma ora che sono giunta a quel punto della vita in cui dovrei “fare quello che mi appassiona di più” perché avrei gli strumenti per realizzarlo, mi rendo conto che non so cosa sia. Inizio tante cose diverse per poi lasciarle perdere dopo un po’. Non trovo che questo sia un male, eh, mi piace provare cose nuove e varie, e sono indubbiamente felice di avere un’indole curiosa e affascinata dalla scoperta. La sola cosa che mi dà da fare è non avere ancora trovato quella “giusta” per me. Mi chiedo, davvero non l’ho ancora trovata? O è qui davanti al mio naso e non l’ho ancora riconosciuta? O, peggio ancora, ho perso la capacità di appassionarmi follemente alle cose come quando avevo 16 anni?

Spesso leggo le storie degli altri, specialmente quelle di chi riesce a cambiare vita, carriera, o corso di studi. Mi affascinano, e sotto sotto, spero sempre che mi diano un indizio. Più o meno inconsciamente aspetto un segno, un messaggio, un’occasione che mi indichi la strada. Finora è sempre andata così, tutto ciò che ho fatto finora l’ho voluto fortemente, ma è come se la strada mi si fosse dispiegata davanti, logicamente e convenientemente. Ora le tracce del sentiero sono confuse, guardo a terra e vedo dei tracciati appena abbozzati e non sono sicura di quale debba imbroccare e dove mi porti. Immagino di essere stata semplicemente fortunata finora a non avere avuto bisogno di pormi queste domande. 🙂

Comunque sia non smetterò di cercare il sentiero, con la speranza che diventi una strada e poi un’autostrada a quattro corsie, di quelle tedesche senza limiti di velocità!

Vi chiedo, è mai capitato anche a voi di sentirvi così indecisi sul da farsi nel mezzo del cammin…? Avete mai rivalutato la vostra identità, la vostra carriera, il vostro stile di vita? Avete trovato la vostra passione e la state realizzando?

Se vi va di raccontare le vostre storie di crisi d’identità o di cambiamento, sarò lieta di leggerle! 🙂



10 thoughts on “AAA Cercasi Passione per eventuale collaborazione”

  • Io sono una senza passioni, non impazzisco per niente ma forse a 32 anni e’ pure normale!
    Pensando alla mia vita ho capito che non sono quella che ha scelto psicologia a 18 anni e men che meno l’arredatrice.
    Mi sentivo senza una bussola in Australia, poi la risposta era sotto le mie dita: i computer facevano cosi’ tanto parte di me da non averli neanche mai visti abbastanza da lontano per capire che avrei potuto studiarli e farci qualcosa.

    Speriamo sia cosi’!

    Ma credimi, pochi mesi fa ero piena di dubbi professionali… Ora sono proprio tranquilla e sono solo ai piedi della montagna. 🙂

    In bocca al lupo!

    • Grazie mille per la testimonianza e l’incoraggiamento Serena!

      È sempre un piacere sapere di qualcuno che ce la fa. 🙂 🙂 🙂

  • Leggo e ritrovo come non mai me stessa in quello che scrivi 🙂 Pensa che qualche mese fa ho scritto un articolo toccando alcuni di questi punti: http://cronachediviaggi.com/2015/02/27/limportanza-di-guardare-al-futuro-ma-senza-fretta/

    Anche ora sono convinta che si debba andare avanti per gradi: è davvero fortunato chi trova qualcosa che lo appassioni per la vita. Io credo che col tempo si cambi e, pur cercando anche io una passione o qualcosa cui attaccarmi, sperando magari di farne un lavoro, cerco anche però di non focalizzarmi nell’ottica di doverlo aspettare e che questo qualcosa debba per forza arrivare.

    Io continuerei a darmi l’opportunità di provare cose anche nuove, dove ciò non vuol dire che tu risulti come una persona incostante o non sai che strada prendere: semplicemente ti guardi intorno e scopri nuovi percorsi. E chissà che tu poi per te stessa non riesca a unire strade per qualcun altro inconciliabili 😉

    • Ciao Fiorella, grazie per il commento! Sono subito corsa a leggere il tuo post in cui, manco a dirlo, mi ci ritrovo alla perfezione. XD

      Da un lato ho paura di investire (sprecare?) energie in cose che non mi porteranno da nessuna parte, ma d’altro canto se non mi metto in gioco in qualche modo, non credo che mi pioveranno le opportunità stando sul divano a guardare Netflix…

      L’altro problema è chissà come sarò tra 20 anni, o quali saranno le mie priorità allora. Difficile fare scelte indirizzate al futuro quando cambiamo in continuazione.

      La mia soluzione attuale per “smuovermi” è fare vari corsi online, inoltre mi sto attivando per trovare opportunità di volontariato. Nel frattempo sto rimuginando su un progetto personale e valutando opportunità lavorative anche non direttamente nel mio settore.

      Insomma, di tutto un po’, ma di sicuro ferma non sto! 😀

      • Bene, brava 🙂 anche io sono una persona piuttosto meditativa, ma a volte forse dovremmo semplicemente agire decisi in una direzione, prendere e partire (in senso letterale o meno) per un nuovo traguardo! Alla fine forse è la vita a decidere 🙂 Anche io sono arrivata qui convinta, o per lo meno soddisfatta di come si sono evolute le mie scelte. Credo che la cosa più pratica e meno dispersiva di energie sia fissare un obiettivo vicino a ciò che ci sentiamo di fare adesso, una cosa che vogliamo fare o diventare per come ci sentiamo ora. Nessuno ci vieta di cambiare percorso strada facendo (diceva Will.I.Am. “you can’t boo shit, if you don’t do it”). Prima o poi, provando in vari ambiti e direzioni, qualcosa si presenterà 🙂

  • Io sono contenta di sapere, a 26 anni (che poi pochissimi non sono), esattamente di che cosa vorrei che la mia vita fosse fatta: scrittura e lingue straniere, viaggi quando posso. Il problema è che sono terrorizzata perché non so se riuscirò a portare avanti e tenere in piedi tutti i progetti che ho! Aiuto!

    • Ciao Agnese, penso che quando hai un obiettivo ben preciso sei già a metà dell’opera, quindi sono sicura che riuscirai egregiamente nei tuoi progetti! 🙂

  • Sono approdata nel tuo blog grazie al tuo mi piace di un mio articolo e me ne sono innamorata! Io che amo viaggiare l’ho trovato estremamente utile. In merito a questo post ti posso dire la mia esperienza, ho avuto tante passioni, e su di ognuna ho messo il cuore pensavo fosse amore vero ma poi perdevo un po’ la grinta, dopo due anni sabbatici a fare di tutto mi sono ritrovata al punto di partenza ma con una nuova scintilla negli occhi. A mio avviso le passioni sono tante e standard devi capire come unirle e cucirti addosso ciò di cui hai bisogno. Spero di essermi spiegata almeno un pochino 🙂
    Un abbraccio ed in bocca al lupo!

    • Ciao Elisa!! Che bello ritrovarti sul mio blog, ti seguo da un po’! Io sono arrivata a te tramite Anna Venere 😉
      Sono d’accordo con quello che dici. A distanza di qualche mese da questo post ho esplorato diverse strade… Non ho ancora trovato quella definitiva, ma per lo meno sono riuscita a riconoscere e distinguere quelli che erano solo interessi passeggeri da potenziali sbocchi lavorativi. Ultimamente mi sono appassionata a cose più concrete e quotidiane, come ad esempio cercare di vivere in modo eco-sostenibile, cercare di tenermi in forma tramite l’esercizio fisico e una dieta equilibrata (ed ecco che entra in ballo il tuo blog!)
      Insomma, magari non ne farò una carriera, ma vedo che più imparo e più l’interesse cresce, quindi forse sono sulla strada giusta, chissà! 🙂

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