La guida definitiva per imparare lo spagnolo da autodidatta

La guida definitiva per imparare lo spagnolo da autodidatta


Perché studiare lo spagnolo da autodidatta

Si può imparare lo spagnolo da soli? Quanto tempo serve per imparare lo spagnolo? Queste sono tra le domande più frequenti di chi si appresta per la prima volta a studiare spagnolo.

La buona notizia è che sì, si può imparare lo spagnolo da zero da autodidatta! Quanto tempo serve dipende invece da tanti fattori, ma mettendoci una buona dose di impegno e costanza è possibile raggiungere un discreto livello B2 in 6-7 mesi. Ma anche se ti servisse un anno o più ne varrebbe comunque la pena, non trovi? 😉

Studiare da autodidatta ti permette di imparare lo spagnolo secondo i tuoi ritmi e i tuoi impegni quotidiani. Ti renderà inoltre responsabile e più consapevole dei tuoi progressi, e ti permetterà scegliere in autonomia il modo che più ti si addice per imparare!

Come imparare lo spagnolo da soli

#1 – Parti dalla grammatica di base

Per imparare una nuova lingua da zero è indispensabile studiare le regole grammaticali di base. Fortunatamente, la struttura e la grammatica della lingua spagnola sono molto simili a quelle dell’italiano, per cui partirai già avvantaggiato rispetto a un madrelingua inglese, per esempio.

Tuttavia, anche se sei in grado di capire un testo o una conversazione semplice senza aver mai aperto un libro di spagnolo, la grammatica è un aspetto da non sottovalutare.

Partire con una solida conoscenza delle regole grammaticali ti permetterà di acquisire fin dall’inizio buone abitudini ed evitare grossolani errori della serie: “per parlare spagnolo basta aggiungere una S alla fine”.

#2 – Impara le parole di uso comune

Per iniziare a parlare spagnolo fin dall’inizio non è indispensabile avere un vocabolario immenso. Pensa a quante parole usi ogni giorno nella lingua italiana, di certo non conosci a memoria tutto il vocabolario, eppure nella quotidianità te la cavi benissimo!

Si stima che siano 5000 le parole da conoscere per parlare spagnolo correntemente (contro le 100.000 presenti nel vocabolario!), e che con sole 1000 parole si possa comprendere buona parte dei testi e delle conversazioni. Già questo rende il tutto molto più accessibile, senza contare che tantissime parole spagnole sono simili al lessico italiano!

Quindi, per tutti i perfezionisti là fuori, non cercare di memorizzare tutte le parole possibili che incontri sul percorso, ma almeno all’inizio, concentrati sulle parole che serve davvero sapere per massimizzare i tuoi sforzi e raggiungere un buon livello nel minor tempo possibile.

#3 – Immergiti nella lingua

Cerca di circondarti di spagnolo il più possibile! Se già vivi in un paese di lingua spagnola cerca di frequentare la gente del posto e non solo gli italiani (con cui finirai inevitabilmente per parlare italiano). Se invece vivi in Italia ci sono tanti modi per immergersi nella lingua e nella cultura spagnola.

Innanzitutto pratica molto ascolto: podcast, YouTube, film e serie tv in lingua originale sono un buon inizio e sono tutti materiali di facile reperibilità e molto spesso gratuiti. La continua esposizione alla lingua ti aiuterà enormemente a migliorare la comprensione dello spagnolo e ascoltare accenti diversi è un ottimo modo per affinare l’orecchio.

Cerca partner linguistici con cui parlare spagnolo, se non li trovi di persona certamente ne potrai trovare online.

Leggi articoli in spagnolo e acquista libri adatti al tuo livello di apprendimento. Infatti è più efficiente e utile utilizzare materiali linguistici che siano leggermente sopra al tuo livello attuale. Se il tuo livello è X, devi cercare materiali di livello X+1, cioè un livello leggermente più complesso del tuo livello attuale, in modo da apprendere gradualmente e senza frustrazioni. L’apprendimento è un processo graduale che va costruito un blocco alla volta, non avere eccessiva fretta!

#4 – Lavora sulla tua motivazione e disciplina

Questo ci porta al punto successivo: per avere successo nell’imparare una lingua bisogna avere la giusta motivazione, altrimenti non c’è verso! E non perché apprendere le lingue sia una sfida impossibile, ma perché si tratta di un processo a lungo termine che richiede costanza e dedizione, e senza queste premesse non si va da nessuna parte.

Ma come fare a mantenere alta la motivazione? Innanzitutto distinguiamo tra motivazione e disciplina. La motivazione è quella che hai all’inizio, quando decidi di imparare una nuova lingua. In questo passaggio devi essere onesto con te stesso e chiederti a quale scopo vuoi imbarcarti in questa impresa che ti richiederà inevitabilmente tempo ed energie.

Vuoi studiare lo spagnolo perché vuoi trasferirti in Spagna? Hai amici che parlano spagnolo con cui vorresti comunicare meglio? Prenditi del tempo per riflettere su quali sono i motivi che ti spingono a imparare lo spagnolo e a visualizzare gli obiettivi che vuoi raggiungere. Magari ti interessa semplicemente essere in grado di comunicare quando viaggi, oppure ti serve per lavoro o motivi accademici… A seconda dell’obiettivo ovviamente serviranno sforzi di diversa entità.

Una volta constatato che hai una motivazione più che valida per imparare spagnolo, bisogna lavorare sulla disciplina e le abitudini. Eh sì, perché neanche il poliglotta più accanito è motivato 365 giorni all’anno a imparare la lingua che ha scelto. Eppure ha dalla sua parte la disciplina, le abitudini che si è costruito nel tempo che gli rendono le cose più semplici.

Motivazione + Disciplina ti porteranno lontano, e non soltanto con lo studio delle lingue, ma sono abilità che ti serviranno per qualsiasi progetto vorrai mai portare a termine nella vita!

#5 – Pratica la lingua da subito

Ok, ora sei pronto ad iniziare e si inizia da subito! Fin dal primo giorno puoi cominciare a praticare lo spagnolo. Anche se sai solo presentarti, fallo e ripetilo più volte. Se non c’è nessuno con cui parlare, parla ad alta voce con te stesso, immagina una conversazione e usa tutto quello che hai imparato, anche se all’inizio si tratta di pochi minuti di conversazione.

Parlare ad alta voce a se stessi potrà sembrare strano ad alcuni, ma è un ottimo modo per impratichirsi con la pronuncia e mettere in moto le connessioni neurali che ci aiuteranno a padroneggiare la lingua.

Allo stesso modo scrivi, se puoi. C’è da dire che rispetto al passato la scrittura sembra avere assunto un ruolo secondario, perché quando scriviamo -di solito al computer o sullo smartphone- abbiamo l’autocorrettore che ci segnala gli accenti sbagliati e i refusi. Eppure la scrittura ci permette di ragionare su quello che scriviamo e approfondire temi più complessi rispetto alle nostre conversazioni quotidiane.

Infine, leggi fin da subito, ti aiuterà ad ampliare il vocabolario molto più velocemente di quanto pensi. Anche soltanto 15 minuti di lettura o di conversazione quotidiane sono più utili di una sola sessione di studio alla settimana. Garantito!

Le basi

Corso di spagnolo Assimil

Il corso di spagnolo Assimil ti guiderà con semplici conversazioni pratiche ad apprendere i punti principali della grammatica, pronuncia e parole di uso comune, introducendo concetti nuovi mano a mano con lezioni compatte e digeribili in una mezz’oretta al giorno.

Questo lo rende perfetto per una pratica quotidiana costante e guidata. Credo che sia un senza dubbio il punto di inizio migliore per un principiante italiano che si approccia allo spagnolo da autodidatta!

Per approfondire leggi:

La mia esperienza con Assimil

Libri di grammatica spagnola

I libri di grammatica, ovviamente, non vanno letti dall’inizio alla fine (o sicuramente ti passerà subito la voglia di studiare spagnolo!), ma vanno utilizzati come strumento di consultazione quando vuoi approfondire dei punti che non ti sono chiari.

Se cerchi una grammatica da affiancare al corso Assimil, io consiglio Grammatica spagnola perché scritta appositamente per gli studenti italiani.

Insegnanti di spagnolo madrelingua

Imparare lo spagnolo da autodidatta non significa fare tutto da soli. Avvalersi dell’aiuto di insegnanti qualificati può sicuramente accelerare l’apprendimento. Tuttavia l’approccio dell’autodidatta è diverso da quello di una classe dove l’insegnante prepara il materiale e pianifica lo studio.

In questo caso sta a te individuare le tematiche che ti mettono in difficoltà per poi consultarti con l’insegnante a seconda delle tue necessità. Una piattaforma online che trovo veramente ben fatta a questo scopo è italki. Qui puoi trovare l’insegnante che fa per te.

Per approfondire leggi:

La mia esperienza con italki

Corsi di spagnolo online

Ovviamente puoi anche trovare utile dei corsi di spagnolo online da seguire, non classi virtuali ma lezioni registrate da seguire al ritmo che preferisci.

  • Coursera è una piattaforma gratuita che offre corsi su tantissimi argomenti e in varie lingue. Tra questi c’è anche una specializzazione in spagnolo (in lingua inglese) organizzata dalla University of California, Davis:

Learn Spanish: Basic Spanish Vocabulary Specialization

  • Mosalingua è un’altra piattaforma interessante con un abbonamento mensile che si basa sulla ripetizione dilazionata, che è sicuramente tra i modi più efficaci per memorizzare e assimilare parole e pattern linguistici.

Per approfondire leggi:

La mia esperienza con Mosalingua

Migliori app per imparare lo spagnolo

Comincio con un appunto: a mio avviso nessuna app da sola può sostituire un buon corso come Assimil o altre delle risorse di cui abbiamo parlato finora. Tuttavia alcune app possono diventare delle ottime alleate per l’apprendimento dello spagnolo. Inoltre, è indiscutibile che avere uno strumento a portata di mano quando sei in una sala d’attesa, su un treno o in aereo può tornare parecchio comodo e massimizzare i tempi morti!

Eccone tra quelle gratuite che trovo più utili:

  • Duolingo è tra le più famose. Ha un’interfaccia carina e può essere divertente da provare e per imparare qualche parola nuova. Purtroppo usando solo questa non andrete molto lontano… la versione mobile non spiega bene la grammatica e spesso ho trovato frasi scritte in modo poco naturale o grammaticalmente contestabili. Però contiene quell’elemento di “sfida” che può essere motivante per alcuni. Prova la versione gratis!
  • Tandem è un’app per cercare partner linguistici con cui fare pratica, è gratis e molto ben fatta! Si possono trovare sia insegnanti che utenti come te che cercano un madrelingua con cui fare pratica. Da provare!
  • HelloTalk è un’altra app gratuita per trovare madrelingua con cui chiacchierare. L’ho provata in italiano e ha qualche difetto tecnico qua e là ma svolge bene la sua funzione. Provala e scopri se è l’app che fa per te!