Come ho trovato lavoro in Francia

Molto spesso la gente mi chiede come ho trovato lavoro in Francia e che tipo di lavoro svolgessi.

In questo articolo ho raccolto alcune delle domande che ho ricevuto finora sulla mia esperienza di lavoro nell’Île-de-France, la regione parigina.

Ecco come ho trovato lavoro in Francia e quali sono i canali che vi suggerisco di utilizzare per cercare lavoro in questo paese.


Come hai trovato lavoro in Francia?

Mi sono trasferita in Francia dall’Irlanda verso la fine del 2009, dopo la grande crisi economica irlandese e al seguito del mio futuro marito.

All’epoca lui aveva trovato lavoro vicino a Parigi mentre io mi sono trasferita senza un lavoro e senza sapere bene il francese.

Mi sono subito iscritta al Pôle emploi, ho tradotto il mio CV in francese e ho cominciato a inviarlo per posti di lavoro che richiedessero la conoscenza dell’italiano e dell’inglese.

Ovviamente, nel frattempo ho cominciato a studiare francese da autodidatta.

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Poi, dopo poco, il colpo di fortuna! Un mio ex collega che avevo conosciuto in Irlanda, e che si era trasferito anche lui a Parigi qualche mese prima, mi disse che stavano cercando personale nella sua azienda.

Si trattava di una posizione nell’assistenza clienti e serviva giusto qualcuno che coprisse il mercato italiano e inglese.

Ho mandato subito il CV e dopo un colloquio in inglese mi hanno assunta con un contratto a tempo indeterminato.


Che lavoro fai?

Dal 2010 al 2011 ho lavorato nell’assistenza clienti per un’azienda francese di distribuzione online di videogiochi.

Mi occupavo del mercato italiano e di quello inglese, perciò per svolgere il mio lavoro non era strettamente necessario avere un’ottima conoscenza della lingua francese.

Successivamente, nel 2011, ho trovato impiego in un’altra azienda, questa volta americana, con sede in Francia.

Anche qui ho iniziato nel Customer Care, poi sono passata ad occuparmi del controllo qualità dei prodotti per il mercato italiano. Infine sono diventata responsabile di progetto (Project Manager o chef de projet).

In tutto ho lavorato in Francia per più di 5 anni, dal 2010 a metà del 2015.

In tutti questi lavori le mie principali lingue di lavoro sono sempre state l’inglese e l’italiano.


Bisogna sapere bene il francese?

Dipende molto dal tipo di lavoro.

Se lavorate in certi settori come il turismo, l’insegnamento delle lingue, l’assistenza clienti multilingue, in aziende tech, start-up o multinazionali americane, è possibile che sopravviviate senza parlare bene il francese.

Nella mia azienda americana, per esempio, ho conosciuto colleghi stranieri che hanno vissuto per anni e anni senza imparare una parola di francese.

Tuttavia se questo è possibile non è certamente raccomandabile.

Nonostante io abbia lavorato in italiano e in inglese, in ufficio i colleghi francesi parlavano per lo più in francese, benché tutti sapessero l’inglese (chi più chi meno).

Se questo accade in un’azienda multinazionale e multiculturale figuriamoci in un’azienda popolata da soli francesi!

Ok, magari non vi interessa integrarvi nella cultura francese e farvi amici dei francesi, però il francese vi servirà a sbrigarvela anche fuori dall’ufficio e nella vita di tutti i giorni. Garantito! 🙂

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Senza dubbio, migliore sarà la vostra conoscenza della lingua, maggiori saranno le vostre possibilità di accedere a un lavoro (o di accedere a un lavoro “migliore”).


Hai trovato lavoro tramite internet?

No, anche se internet rimane lo strumento migliore per cercare lavoro dall’Italia e farsi un’idea sul mercato del lavoro (quali sono le figure più ricercate, che tipo di stipendio potete aspettarvi…?).

Tuttavia non sottovalutate le possibilità che il networking può offrire nella ricerca di lavoro.

Per chiarire subito le cose, con networking non uso un inglesismo per dire “raccomandazione all’italiana”, ma piuttosto “passaparola”.

Infatti molti lavori si trovano grazie a contatti personali.

Spesso i posti di lavoro vacanti non vengono annunciati pubblicamente e sono occupati da persone che hanno qualche tipo di rapporto con l’azienda.

Pertanto, se vi trovate già in Francia e avete conoscenze sul posto (compagni di classe, coinquilini, amici di amici…), non esitate a chiedere se sono a conoscenza di qualche azienda in cerca di personale.

Una piccola nota a questo proposito: all’estero è praticamente inesistente il concetto di raccomandazione come la intedono gli italiani.

Le aziende sono ben liete se i propri dipendenti raccomandano un loro amico o conoscente che sappia ricoprire un determinato ruolo.

Innanzitutto perché nessuno vorrebbe consigliare qualcuno che non sia all’altezza rischiando di fare brutta figura con l’azienda, pertanto vengono solitamente consigliate persone affidabili.

Inoltre, in questo modo le aziende perdono molto meno tempo e denaro alla ricerca di personale e a fare colloqui.

Ovviamente se il suddetto “amico” non dimostra di essere adatto al ruolo, questo non verrà assunto.


Come cerco lavoro su internet?

A seconda del tipo di lavoro che si è interessati a fare, del proprio background di studi o di esperienze lavorative, esistono un’infinità di siti dove cercare lavoro.

Innanzitutto, se siete interessati a un determinato settore, consiglio di stilare un elenco di aziende francesi che operano in quel settore e visitare i siti di queste aziende ad uno ad uno.

Quasi tutti i siti hanno un’apposita sezione Jobs, Work with us o Carrières dove potete vedere quali profili sono cercati al momento o dove potete autocandidarvi mandando CV e lettera di presentazione.

Se conoscete bene l’italiano e un’altra lingua o due (tra cui possibilmente l’inglese) potete cercare lavoro nell’assistenza clienti, come me.

Infatti ci sono molte aziende che operano su diversi mercati e hanno bisogno di personale madrelingua che faccia supporto clienti in lingue diverse dal francese.

Se non avete una buona conoscenza del francese e vi piace lavorare coi bambini, vi suggerisco di dare un’occhiata a Speaking Agency, un’agenzia di babysitter per giovani bilingue, che cerca continuamente madrelingua da impiegare nella propria agenzia.

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Non dimenticatevi di iscrivervi su pôle emploi, l’ufficio di collocamento francese, dove non solo potete cercare posizioni di vostro gradimento, ma potete anche pubblicare un vostro profilo personale e far sì che le aziende in cerca di un profilo come il vostro vi possano contattare.

Disneyland Parigi fa periodicamente selezioni in tutta Europa per reclutare nuove leve nel noto parco divertimenti. Voci di corridoio dicono che non sia il massimo lavorare qui per via delle dure condizioni di lavoro… ma potrebbe essere un inizio!


Se vi serve una mano per tradurre e strutturare il CV in francese date un’occhiata al sito di Elena Italiani, l’autrice di italianipocket.com. Vista la sua ampia esperienza in terra francese vi saprà consigliare al meglio! 🙂



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