La mia esperienza con Assimil

Nel mio viaggio di apprendimento delle lingue, un po’ come tutti i nerd aspiranti poliglotti credo, mi sono imbattuta nel metodo Assimil.

Fino a pochi anni fa, la dicitura sul volume recitava, per esempio: Il cinese senza sforzo.

Il che, ovviamente, mi faceva sorridere. Qualsiasi lingua richiede una grande costanza e quindi un certo sforzo per impararla, figuriamoci il cinese!

Per tanto tempo non ho preso seriamente in considerazione questa collana per questo motivo. Eppure quando, a distanza di anni, finalmente mi sono messa a provare il metodo Assimil mi sono ricreduta e vi spiego perché.

Metodo Assimil


Come funziona Assimil?

Penso che uno degli ostacoli più grandi che debba affrontare chi si accinge a studiare una lingua da autodidatta è il fatto di non avere un programma ben definito da seguire. Ormai abbiamo a disposizione gratuitamente su internet una valanga di materiali audio, video e libri di ogni tipo e di ottima qualità. C’è veramente l’imbarazzo della scelta!

Il problema che io riscontro quando mi appresto a studiare da sola è che devo crearmi io stessa un programma, una mappa che mi indichi ogni giorno cosa dovrei studiare, incrementando la difficoltà progressivamente.

Già abbiamo poco tempo per studiare, se poi dobbiamo anche organizzarci cosa studiare e in che ordine (cosa che in una classe di solito fa l’insegnante), allora la cosa si fa ancora più complessa. Assimil, in questo senso, si assume il compito di guidarci passo a passo nello studio della lingua prescelta.

Tutto ciò che devi fare è assicurarti di dedicare almeno una mezzoretta per ogni lezione. Ogni capitolo propone una conversazione o un breve testo di vario tipo e piano piano vengono introdotti e spiegati i vari punti grammaticali, che vengono subito contestualizzati e la cui comprensione viene messa in pratica da degli esercizi. Se avete a disposizione la versione con formato audio (che sinceramente vi consiglio), potrete anche esercitarvi coi dettati, e a migliorare la vostra comprensione orale e la pronuncia.

Man mano che progredirete con i capitoli, vi verranno riproposti i nodi grammaticali imparati nei capitoli precendenti, allo scopo di verificare che siano stati ben assimilati. Altrimenti tornate indietro di qualche pagina e ripassate. Davvero, questo metodo vi permette di avanzare al ritmo che preferite, in piena autonomia.

Quanto costa Assimil?

Esistono varie collane di corsi Assimil, ma quello che ho utilizzato e consiglierei è la collana “Senza sforzo“. Di solito si compone di un manuale e, a scelta, si può corredare con CD audio o mp3. Il manuale si compra anche separatamente, ma onestamente la versione audio è davvero utile e ve la consiglio caldamente.

Il solo manuale costa all’incirca 20€ mentre il manuale+audio arriva sui 70€ (ovviamente i prezzi possono variare a seconda della lingua, dell’edizione o in occasione di speciali sconti). So che a prima vista può sembrare una spesa notevole, ma se considerate quanto costa un corso in classe ad esempio, non è così tanto. Senza poi contare che il libro vi rimane e potete fermarvi e riprenderlo quante volte volete, mentre se saltate una lezione in classe, be’ quella è bell’e che andata. 🙁

Alternativamente, se non ve la sentite di investire immediatamente questa cifra, vi consiglio di provare a controllare se il manuale che vi interessa è disponibile nella vostra bilbioteca, così da poterlo testare con calma e verificare se questo metodo fa per voi.

Tra le lingue più gettonate ci sono, naturalmente:

Ma ce ne sono molte altre e il catalogo è continuamente in aggiornamento!

Se decidete di acquistare un manuale Assimil, vi consiglio di farlo su Amazon, perché ha i prezzi più bassi che abbia visto in giro. Inoltre, lo sapevate che questi articoli sono acquistabili con il Bonus Cultura e con il Bonus Carta del Docente quando venduti e spediti direttamente da Amazon?

Pro e contro

Come già menzionato sopra i PRO sono:

  • Autonomia nello studio
  • Un programma prestabilito a cui fare affidamento
  • Manuali in tantissime lingue

Non ci sono dei veri CONTRO secondo me. Però per quanto possa essere completo come metodo, da solo non sarà sufficiente a farvi apprendere una lingua. Dovrete in ogni caso fare riferimento ad altre risorse che andranno a completare lo schema di apprendimento che Assimil vi propone: ad esempio guardando video e film in lingua, ascoltando podcast e praticando la lingua parlata e scritta…

Proprio riguardo a quest’ultimo punto, penso che il metodo Assimil possa essere affiancato molto efficacemente dalla piattaforma italki. Mentre il primo ti aiuta a comprendere un testo scritto, ti aiuta con l’ascolto e la grammatica, il secondo ti può mettere in relazione con partner linguistici con cui conversare e a cui fare domande o approfondire temi che il manuale non vi ha chiarito a sufficienza. Il binomio è vincente!

Per saperne di più su italki vi rimando all’articolo in cui ho recensito questa piattaforma:

La mia esperienza con italki

Voi avete mai provato il metodo Assimil? Come vi siete trovati?



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